Chi sono

Scheda 

 

Nato a Milano il 6/7/1980

Vivo a Milano ma sono cresciuto a Casatenovo dove ho vissuto da quando avevo tre anni.

Sposato con Elena Casiraghi e padre di Bianca

Risultati e carriera

Long distance

3° IM Vichy 2016 – 8h19’58” (personal best)

5° IM Argentina 2017

6° IM Italy 2017  e IM Vichy 2015

7° IM Fortaleza

 

6° IM 70.3 Italy 2016, 7° IM 70.3 Turkey 2015, 7° IM 70.3 Antwerp 2011

Campione italiano triathlon sprint 2007 – Campione italiano triathlon squadre 2011 – Bronzo mondiale universitario 2006 – Argento European Cup 2009

 

Attrezzatura

Nuoto

Muta: Aquasphere Phantom

Occhialini: Aquasphere K180 e nuovo Xceed by MP

Bici

Crono: Trek Speed Concept – Dura Ace Di2

Strada: Trek Madone – Dura Ace Di2

Ruote: Bontrager Aeolus TLR 50 – Aeolus TLR 70-90

Selle: fi’zi:k Mistica, fi’zi:k Antares 00

Scarpe Bici: fi’zi:k R3B, R1B

Caschi: LG course (strada) e LG P-09 (aero)

Corsa

Scarpe: Asics

Abbigliamento: Asics

Occhiali: Saraghina

 

La mia storia agonistica…

Nuoto da quando avevo circa 5 anni. Tanta acqua nelle mie giornate, così, mentre studiavo all’Università, ho deciso di provare ad aumentare la percentuale di terra sotto i piedi. La prima gara di triathlon è uno sprint a Lecco nel 2002, termino al 13° posto assoluto ma partendo tra gli amatori.

Dall’anno successivo, mentre proseguivo gli studi, mi dedico al triathlon ottenendo i primi discreti risultati tra cui due top10 ai campionati italiani.  Nel 2005 arriva la prima convocazione in nazionale, vinco il titolo italiano di aquathlon e partecipo alla mia prima coppa del mondo. Da li in poi seguono alcuni anni di gare sulle distanze sprint e olimpico. Tra i risultati più importanti il bronzo al mondiale Universitario 2006 e il titolo italiano sprint nel 2007. Poi tante altra gare nazionali e internazionali, diverse vittorie e podi. Nel frattempo mi sono laureato in Scienze Politiche all’Università di Milano.

Nel 2008 mi alleno con il gruppo che prepara le olimpiadi di Pechino, una bella esperienza, ma i risultati sono altalenanti, mi salvo solo con qualche buona prova a fine stagione. Ma faccio anche il mio esordio nel Grand Prix francese, dove correrò fino al 2010.

Nel 2009 ottengo un secondo posto in Coppa Europa e altri risultati importanti… ma inizio anche a dedicarmi ad altre attività da affiancare a quella di atleta. E sempre nello stesso anno cambio società, passando dal TriathlonLecco alla DDS.

Dal 2010 al 2012 continuo a dividermi tra gare e lavoro con la neonata Sport Time srl, di cui sono attualmente socio. Sportivamente colleziono ancora buoni risultati nelle distanze corte, con tre top10 ai campionati italiani di olimpico e di sprint (Verbania 2010, Rimini 2011 e Revine Lago 2012) ma anche altri risultati tra cui un bellissimo Titolo italiano a squadre con la DDS e i miei compagni Ceccarelli e Nogueras, una gara perfetta per mettere alle nostre spalle i Carabinieri e le Fiamme Oro. Ma inizio a dedicarmi anche ai lunghi con qualche gara sulle distanze 70.3. Settimo al 70.3 di Anversa, ottavo a Cancun.

L’esordio Ironman arriva a fine 2014, dopo altre numerose gare sulle distanze più corte. Scelgo la gara di Fortaleza in Brasile a novembre, perchè sono costretto da un fastidioso problema fisico a rinunciare ad una gara in luglio. Mi piazzo al settimo posto con un tempo di 9h01′. L’anno successivo sono altre 2 le prove ironman che affronto (la terza è stata solo un tentativo malamente fallito). La prima è ancora in Brasile, a Florianopolis, campionato continentale, gara tiratissima dove finisco (male per una crisi energetica) al 14° posto. Mi rifaccio parzialmente a Vichy, in Francia, con un sesto posto nonostante un grave problema meccanico alla bici.

Nel 2016 ottengo un podio Ironman  a Vichy con il mio personale di 8h19’58”.  In effetti la stagione era iniziata malino, una discreta prova in Sudafrica e la successiva brutta avventura a Francoforte (rottura del cambio e ritiro), ma poi mi sono rifatto.

Nel 2017 provo a tornare in Sudafrica ma un’influenza stagionale presa la settimana precedente mi debilita e mi costringe al ritiro in gara, mi rifaccio parzialmente a Francoforte, terminando la gara lasciata in sospeso l’anno prima, anche se non sono soddisfatto del risultato.

A settembre, dopo qualche gara in Italia e buoni risultati, sono al via di Ironman italy, la prima edizione del circuito in Italia. Arrivo sesto in 8h26′. Un bel risultato, ma non sono soddisfatto al 100% e decido che la stagione non puoi chiudersi così. A dicembre, esattamente un mese dopo la nascita di mia figlia Bianca, gareggio ad Ironman argentina, sfiorando il podio (perso solo agli ultimi km per problemi muscolari) e mi piazzo quinto in 8h32′.

 

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